Più di 750.000 “predatori” sessuali a caccia di bambini, sono connessi a internet in modo continuativo * 40 milioni di bambini nel mondo sono vittime di abusi sessuali: 1 bambina su 4 e 1 bambino su 9 hanno subito qualche forma di abuso sessuale prima di compiere i 18 anni

martedì 16 marzo 2010

LE MINACCE DEI PEDOFILI

Molti ci aiutano e ci stimano, alcuni ci odiano e ci minacciano, il perché è ovvio: hanno paura di noi

In questo periodo abbiamo ricevuto minacce anonime, arrivavano email da chi in qualche modo ha capito di essere stato intercettato dalle nostre segnalazioni, purtroppo non possiamo dare informazioni più dettagliate, ma il nostro lavoro è stato molto utile, siamo tenuti in grande considerazione da chi indaga contro la pedofilia online, il grande merito che ci viene riconosciuto è quello di essere contrari alla giustizia sommaria “fai da te”, che potrebbe comunque metterci in una situazione di contrasto con la legge e non dalla stessa parte, dove vogliamo stare. Anche se questa legge è troppo permissiva, non è severa come dovrebbe contro chi osa far del male ai bambini, nella nostra lotta alla pedofilia è compreso anche il tentativo di cambiare la giustizia italiana, di renderla adeguata alla gravità del reato commesso dai pedofili, ma anche se non si riuscirà a cambiarla, saremo sempre dalla parte della legge. Non vogliamo essere ipocriti, saremmo i primi ad andare a linciare i pedofili, ma non lo facciamo, siamo persone civili ed umane, come i pedofili sono incivili e disumani e vogliamo combatterli senza scendere al loro livello.pacchetto4

Le minacce che abbiamo ricevuto non ci spaventano affatto, se abbiamo deciso di non pubblicare niente in questo periodo è solo x rispettare la richiesta delle autorità preposte, con cui collaboriamo, siamo riusciti ad intercettare la fonte delle minacce, perché nel nostro gruppo ci sono persone che hanno ottime capacità informatiche ed è difficile farci fessi, l’indirizzo trovato lo abbiamo riferito a chi di dovere, anche in questo caso non abbiamo preso iniziative personali, ci è costato molto farlo, non nascondiamo che è stata una decisione difficile da prendere, ma siamo rimasti fedeli ai nostri principi.cooltext446499405 Tutto questo è merito di chi ci manda in continuazione messaggi anonimi di segnalazioni, la maggior parte risultati validi, siamo grati a tutte le persone che collaborano con noi e siamo onorati di avere la loro fiducia, gli diciamo con orgoglio che non ci fermeremo mai, che la caccia ai pedofili è la nostra ragione di vita. Grazie a: gianni, coccinella, manuel, flavio, luca, rosa, spiderman, nella, annarella, luna3, deborah, paul, michel, raf, frida, giulio, altobello, daniela, alberto, regester, michela, lia, tommy, vanbastan, isotta, vito, soldato, giuliana, e ancora altre persone che lottano insieme a noi (abbiamo messo i nomi dei messaggi più recenti, ma ricordiamo sempre tutti i nostri amici)CONTRO i pedofili

A chi ci mandava messaggi di minacce diciamo: “Avete smesso di mandarle da quando avete ricevuto la nostra email, sicuramente perché vi siete spaventati di essere stati intercettati malgrado l’anonimato, comunque il vostro indirizzo è al vaglio della polizia postale a cui dovrete render conto del perché vi siete sentiti parte in causa, sicuramente vi siete adirati per siete stati intercettati da una nostra segnalazione, e questo ci dimostra quello che già sospettavamo, siete dei pervertiti pedofili e noi continueremo a starvi addosso, finché non vi sapremo dietro le sbarre di San Vittore, il carcere più vicino a dove abitate.”

firma


RISULTATI SONDAGGIO CASTRAZIONE CHIMICA

Risultati del sondaggio con votazione sulla castrazione chimica:

SI alla castrazione chimica 38%

NO alla castrazione chimica 6%

contrario alle punizioni corporali 5%

meglio la castrazione totale 51%

Risultati del sondaggio con votazione sul bracciale elettronico imposto ai pedofili:

SI 92%
NO 02%

AIUTIAMO MARIAPIA A RIAVERE LE SUE BAMBINE

Ci associamo a questa iniziativa proposta dal gruppo: MOVIMENTO CIVILE CONTRO LA PEDOFILIA - GLI ATTIVISTI, ricevuta da Monia Lorenzetti in favore di Maria Pia e le sue bambine



RAGAZZI INVIAMO OGNI 8 DEL MESE QUESTO MESSAGGIO ALLE AUTORITA’ ITALIANA/BELGA PER AIUTARE MARIA PIA A RIAVERE LE SUE BAMBINE, RAPITE DAL PADRE CHE CON IL NONNO ED ALTRE SPREGEVOLI PERSONE ABUSA DI LORO.



LA BOZZA MAIL DA INVIARE E’:

Sono stato(a) informato(a), via internet, della vicenda della Signora MAOLONI Maria-Pia e delle sue due bambine, Fiona e Milla ANTONINI.

Sono scioccato(a) di sapere che queste due bambine, rapite in Italia, sono oggi, sequestrate in Belgio e affidate alla loro famiglia paterna, sospettata di abusi sessuali .

Sono più di 1148 giorni (3 anni) che la loro mamma, MAOLONI Maria-Pia, rimane senza notizie delle sue bambine. Per altro, la famiglia materna che risiede in Belgio non può nemmeno avere dei contatti con Fiona e Milla, le loro nipotine.

Le devo dire che ho delle difficoltà a capire questa situazione e la domanda che le faccio e’ :

Per quale motivo Fiona e Milla sono state private di qualsivoglia contatto sia con la loro mamma sia con la loro famiglia materna, e perché questa situazione perdura da cosi tanto tempo ?

Voglio sperare che Lei mi potrà aiutare a capire e a rispondere a questa domanda.



Distinti saluti.



COGNOME e NOME



GLI INDIRIZZI A CUI MANDARLA:

taoufik.bensaida@cfwb.be ;spj.mons@cfwb.be ;dgde@cfwb.be ;110@childfocus.org ;jacques.barrot@ec.eeuropa.eu ;stefaan.declerck@just.fgov.be ;laetitia.lambot@cfwb.be ;info@laurette-onkelinx.be ;info@wathelet.fed.be;info@diplobel.fed.be;infodesk@ohchr.org;cbu@unicef.be ;brussels@unicef.org ; amnestynews@amnesty.fr; webmestre@amnesty.fr ;EO@ombudsman.europa.eu; drozenberg@liguedh.be; ldh@liguedh.be ;urgent-action@ohchr.org ; tb-petitions@ohchr.org; 1503@ohchr.org; epbrussels@europarl.europa.eu;roseline.demoustier@just.fgov.be; jean.gautier@diplobel.fed.be; andrew.drzemczewski@coe.int;eo@ombudsman.europa.eu; cdcj@coe.int ; rapt-parental@just.fgov.be ;kinderontvoering@just.fgov.be ;otp.informationdesk@icc-cpi.int ;contact@ajefrance.com;francesco.crisafulli@esteri.it; segreteria.bruxelles@esteri.it; ambbruxelles@esteri.it;segreteria.mons@esteri.it; segreteria.frattini@esteri.it; dgit4@esteri.it; autoritacentrali.dgm@giustizia.it;segrpart.dag@giustizia.it; vicecapodipartimento.dag@giustiziacert.it; giovannipaolo.nuvoli@giustizia.it;segreteria.dgcivile.dag@giustizia.it;










PEDOFILIA IN ITALIA le cifre

Sono 854 ogni anno i bambini scomparsi in Italia dal 1996, più di due al giorno, di cui 380 non sono ancora stati trovati . Sette bambini su mille subiscono violenze, mentre due milioni sono nel mondo i piccoli schiavi del sesso, venduti dai duecento ai mille dollari l'uno. Due bambini al giorno in Italia sono oggetto di abusi sessuali. Negli ultimi quattro anni le violenze su minori sono cresciute di oltre il 90%, passando da 305 nel '96 a 470 nel '97 a 534 nel '98 fino a 586 nel 1999. Mille i processi svolti per reati le cui vittime sono bambini abusati e maltrattati, per un terzo sotto i tre anni. Nella metà dei casi si tratta di violenze sessuali, seguite da abuso fisico (33 %), trascuratezza (21,8%) e abuso psicologico (19,8%). Ma si stima che i casi di pedofilia in Italia siano 21000 all'anno. E la nuova frontiera Internet ? Sono 7650 i siti pedofili identificati e censurati nel 1999, il 55% negli Stati Uniti, il 13% nell'est europeo, il 5% in medio oriente. Ma si stima che possono essere 10 volte tanto. 300 sono le organizzazioni pedofile che si definiscono "culturali", 15 in Italia. Il mercato on-line della pedofilia ha un giro d'affari di oltre 5 miliardi di dollari: solo il settore delle videocassette frutta 280 milioni di dollari. Una foto costa in media 30 dollari ma arriva facilmente a 100 per le violenze e le scene con animali.
Dati: Censis, Telefono Azzurro, Criminalpol

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